Vorrei aprire una discussione e penso che questo sia il topic più adatto.

Ci tengo a precisare che ciò che seguirà è una critica personale. Ho letto tutti i libri usciti in italiano e mi accingo a leggere la parte mancante di "A dance with dragons" in lingua originale, ma fino ad adesso devo ammettere che i capitoli riguardanti Arya e Daenerys son quelli che mi hanno avvinto di meno (e me ne sono accorto soprattutto rileggendo di tanto in tanto i vari tomi).
Non so dare una spiegazione precisa a questa mia "non" preferenza, anche se, sicuramente, ha giocato molto il fatto che due ragazze (o ragazzine), cresciute in un ambiente più o meno protetto abbiano potuto fare ciò che han fatto finora: durante la prima lettura effettivamente ho pensato "Grande Arya!" oppure "Daenerys è fantastica" ma analizzando le vicende più attentamente non ho potuto fare a meno di chiedermi se i fatti fossero credibili (in special modo per quanto concerne la Stark).
Mi sembra inverosimile che una ragazzina di 9-11 anni possa agire e compiere le cose che fa: sicuramente è matura, sicuramente i bambini di oggi son meno "pronti" alla vita vera rispetto ad un contesto storico-culturale quale quello della saga (molto simile al nostro medioevo), ma vedo delle incongruenze che non mi fanno piacere la sua storyline (penso ad esempio alla "facilità" con cui si lascia gli affetti alle spalle e/o prende decisioni).
Per Daenerys le cose sono un pò diverse, ma di fondo siamo nella stessa situazione: una ragazza di 13-15 (o 16) anni, cresciuta comunque in un contesto ricco, abituata ad essere maltrattata dal fratello, diventa da un giorno all'altro una donna capace di prendere decisioni quasi sempre corrette... MAH!
Facendo un parallelo con Cersei (che ha almeno il doppio degli anni) il contrasto è fortissimo: lasciamo perdere l'antipatia che suscita la Lannister e il carattere al limite dell'idiozia, ma è possibile che una ragazza possa sempre fare meglio di una donna che è stata regina per circa 13-14 anni? E lo stesso si potrebbe dire facendo un confronto con Catelyn...
Questa mia analisi mi ha portato a pensare che, pur rendendomi conto che le Cronache sono un libro dove i personaggi femminili spesso son più importanti degli uomini, le vere protagoniste sono, a differenza degli uomini, portate più agli estremi: o sono gagliardissime o sono delle mentecatte (intendo in generale, ovviamente Arya e Daenerys errori ne han fatti, ma da quegli errori ne sono sempre uscite più forti), portandomi (probabilmente solo me, sia ben chiaro) a non farmi piacere capitoli interi.
Spero di esser stato chiaro...