In effetti la storia è in linea con quelle di 10 anni fa!
A differenza di quelle di oggi, che spesso trattano di disagi e disturbi psicologici, questa è ancora una di quelle contro il razzismo, contro le lotte tra i popoli e le etnie...è una di quelle che ci dice che bisogna stare uniti anche nelle diversità e che i veri mostri non sono sempre quelli che sembrano.
E soprattutto tra i protagonisti, invece di umani dalle menti deviate, tornano i mostri di sempre, fantastici, assurdi, diabolici e dell'orrore!!! Sia nei disegni che nel modo a volte ironico di farli "vivere".
La storia in sè non è da Top Ten, però rimane cmq un gran Dylandoggone, grazie soprattutto alle 236 pagine che non pesano per niente, anzi...ci volevano! (l'ho finito alle 2 e mezza di notte!)
Uno dei problemi di alcuni albi recenti, secondo me, è proprio l'insufficenza per alcune storie delle 98 pagine di un albo...Che finiscono per rendere la narrazione affrettata e il finale scaraventato nelle ultime 5 pagine con un po' di forzature.
Conclusione: Dylan Dog addicted ad aeternum!!!