Ho letto TUTTI i commenti, e con un episodio del genere era comprensibile un divario pazzesco tra quelli a cui è piaciuta molto la puntata e quelli a cui ha fatto completamente cagare. Come si suol dire: de gustibus.
Da quello che ho capito era stata la Fox ad ordinare un episodio musicale (che poi non è per nulla un musical, ci assomiglia solo vagamente verso la fine quando Olivia canta verso Peter "morto" ma poi basta), e per una serie tv strettamente scientifica come Fringe ne è venuto fuori un piccolo capolavoro. Seriamente, l'ho preferito di gran lunga rispetto a moltri altri filler in cui si segue lo schema "tizio muore - chiama la squadra - Walter si ricorda di aver già lavorato ad un caso simile - trovano il colpevole" e in cui l'unico motivo di interesse è strizzare gli occhi in cerca dell'Osservatore. Sono un'amante del genere fantascientifico/fantasy, per cui ai casi della settimana sono abituata, ma non si può negare che Fringe abbia avuto molti mostriciattoli pallosi.
Questo è un episodio INTERAMENTE strutturato sui personaggi, come mai Fringe aveva fatto, e per una volta ha abbandonato la sua parte scientifica per affidarsi completamente a quella psicologica. Con una grandissima metafora attraverso gli occhi di Walter.
Tante cose a molti utenti sono parse stupide e pallose... ma alla fine io l'ho interpretata così: Walter racconta e la piccola Ella immagina... la bambina vede la mucca tutta colorata e vede il laboratorio di Walter così strambo perchè a lei gli esperimenti dello "zio" sembrano divertenti e BELLI. Non so perchè, ma le cianfrusaglie nel laboratorio della fiaba mi hanno ricordato storie come "la fabbrica di cioccolato".

In ogni caso, la storia ricalca esattamente quello che pensa Walter della realtà, ma il suo punto di vista al momento è pessimistico, tipico di un adulto conscio degli errori irrimediabili che ha compiuto. Ella, al contrario, da bambina innocente, vuole un lieto fine perchè per lei non ci sono errori irreparabili, tutto finisce per il meglio!
Comunque, la particolarità di questo episodio mi ha ricordato molto... ebbene sì, Joss Whedon! E non per la musica, ma semplicemente per la questione "episodio a tema con tanto di metafore", tant'è che mi sarei pure aspettata una sigla particolare tipo quella della puntata "Peter".
Ora che mi ricordo, anche Smallville ci aveva provato con un "Noir" ambientato nel passato (se non sbaglio la scusa era un sogno di Jimmy Olsen, boh) e per la mediocre qualità che aveva quella serie non era venuta affatto male come puntata... ma questo "Brown Betty" la batte alla grande. E pure Supernatural aveva fatto il tentativo, ora ho la memoria molto sfuocata per cui ricordo solo sprazzi di una puntata della terza/quarta stagione in bianco e nero con un finto Dracula..

Mi accodo a coloro che hanno detto "piuttosto più filler così che mostri della settimana ormai inutili".
Btw, io Broyles lo voglio sempre così: un figo della madonna!