sapere quando una serie finisce è un bene per la serie, v. lost e il mio ultimo articolo sul blog (su fringe). una fine prevista è la manna per gli sceneggiatori.
sapere quando una serie finisce è la manna degli spettatori. Perché gli sceneggiatori cercano di far "rendere" la serie il più possibile, invece di farla "durare" il più possibile.
Quando gli sceneggiatori credono di avere una buona idea per le mani vogliono farla durare più stagioni (anni) possibili, quindi diluiscono le buone idee per ottenere il loro scopo. A volte gli va bene, altre volte, diluendo diluendo, si ottiene qualcosa di insipido o che non sa di niente. Agli spettatori la serie non piace e la rete la cancella. E tutti rimangono con in mano un pugno di mosche.
Dollhouse ha pagato proprio questa situazione. Se gli sceneggiatori fossero partiti fin da subito con l'idea di una serie in due, meglio tre stagioni, distribuendo meglio la storia di fondo fra le varie puntate e facendo meno filler fini a se stesse, sarebbe diventata magari una serie cult.
Gli sceneggiatori invece hanno puntato a svelare le loro idee magari in 5 o 7 stagioni... il prodotto è risultato troppo diluito e senza sapore e il pubblico non l'ha gustato, rivolgendosi altrove. La Fox ha visto i numeri e a scelto la cancellazione (diciamo che già la seconda serie è stata fatta concedendo fiducia a Whedon, perché fosse stato per i dati d'ascolto.....)
Forse si dovrebbe capire che tranne rare eccezioni, le serie devono essere pensate per chiudersi in 3 massimo 4 stagioni. Poi se hanno successo e agli sceneggiatori vengono NUOVE idee, le si continua. Ma centellinare le idee sperando di tirare una serie avanti per anni non funziona più. Non con certi argomenti di nicchia magari.