Che dire...l'impressione che mi ha dato è una sorta di: è tanto uguale quanto diverso.
Mi spiego..l'atmosfera che si respira è la stessa.(E' ovvio).
E anche se stiamo parlando di un prodotto del 1963 fa comunque la sua ottima figura..e,a parte qualche calo e qualche momento di noia(che avevo ampiamente preventivato),la storia scorre bene.
Dicevo che è diverso perchè mi sono trovato davanti un dottore che non mi aspettavo:scorbutico,saccente,indisponente(e non nel modo simpatico,folle e assurdo cui siamo abituati)e anche abbastanza arrendevole..e,bè,questo non è il dottore che conosco io.

Non ho apprezzato nemmeno il personaggio di Susan(che ha,in piccolo,gli stessi difetti del caro nonno).
Mi sono invece piaciuti i personaggi di Ian e Barbara,quest'ultima in particolare.

Per quanto riguarda la scelta della preistoria..bè se da una parte è carina l'idea di iniziare dal principio(almeno per quanto riguarda il pianeta TERRA

)dall'altra devo dire che la storia,sebbene scorra abbastanza bene non è che mi sia piaciuta cosi tanto.
Ammetto però che gli ultimi secondi della prima parte(quando si vede l'ombra del cavernicolo vicino al TARDIS)sono di grande effetto.

Ah...Il TARDIS è fantastico anche nel 1963.
