Qualche mia veloce considerazione sulla questione.
Son qua, e sono passati 3 giorni dall'ignobile evento, mentre sto in un certo senso ironicamente attraversando i 5 stadi del lutto (ironico, sapendo che lo Study Group ha fatto lo stesso giusto qualche settimana fa). Forse sono ormai a cavallo tra quello della rabbia e quello del patteggiamento.
Sarà patetico ma la cosa m'ha deluso molto, sicuramente più di quanto dovrebbe. Community è per me più di una semplice serie, un semplice passatempo, mi sono affezionato -come raramente mi succede- ai personaggi, alle loro storie e allo stile dello show, che tanto porta (o ha portato finora) del mio modo di fare e di essere. Probabilmente non ho mai avuto una passione morbosa per qualche tipo di prodotto come è accaduto per Commuity, fiero di definirmene un vero e proprio fanboy.
Altrettanto però mi sono affezionato a Dan Harmon. L'amore che lui prova per lo show è tangibile e lo dimostra come nessun altro showrunner ha mai fatto: non so se avete seguito molte interviste a lui fatte ma c'è un contatto speciale tra Dan Harmon e i fan dello show, un contatto tangibile, che rende lui più umano e di conseguenza anche il suo prodotto.
Più del cast e dei fan posso solo immaginarmi come possa sentirsi Dan vedendo il suo "bambino" strappato dalle sue braccia e cresciuto da qualcun altro. I SUOI personaggi, le SUE storie, prese e date in pasto a completi sconosciuti, per quanto bravi siano. Non so se lo sapete ma l'incipit di Community (un gruppo di disadattati trova l'amicizia in un gruppo di studio di spagnolo) è ispirato ad una storia vera accaduta allo stesso Harmon, anni prima nella sua giovinezza quando studiò spagnolo al Glendale Community College. Cioè, roba forte.
Ciò detto: perché Dan è stato licenziato?
Problemi di budget sì, sicuro, ma non solo. Harmon è probabilmente un genio, ma è altrettanto notoriamente un individuo difficile con cui lavorare. Dato che a Sony dell'aspetto creatività non frega un beneamato, facile pensare come si voglia avere sottomano qualcuno più malleabile e controllabile. La faccenda Chevy è forse solo uno degli eventi che lo dimostrano, per quanto Chase sia stato in torto quello che risalta agli occhi di Sony è che Dan ha leakato quei file audio quando la cosa sarebbe dovuta restare dietro le quinte.
Oltre a questo c'è proprio il discorso creatività: Sony e NBC hanno chiesto TANTE volte a Dan di rendere lo show meno weird, meno folle, più mainstream e più abbordabile. Dan è un visionario, lo sappiamo, ma figurati se i dirigenti di tal dei tali capiscano che lo zoccolo duro dei fan ama proprio la verve pazza e geniale dello show. Tra gli obiettivi del licenziamento, dobbiamo di sicuro contare il tentativo di rendere lo show più "normale". Ed è questo che mi preoccupa tra le altre cose.
Passiamo quindi a David Guarascio e Moses Port. Io amo Happy Endings e trovo pure diversi punti in comune con Community (per quanto non li trovi paragonabili), ma vorrei precisare che i due nuovi tizi furono al massimo
consulting producer per
alcuni episodi di HE. Ben diverso da autori o creatori, e il loro apporto credo sia stato semi-nullo. Quello che loro hanno creato/co-creato è il pilot di
The IT Crowd US (unaired, e per chi l'ha visto ho detto tutto) e qualche altra roba abbastanza vecchia chiamata
Just Shoot Me e
Aliens in America, che pare fossero godibili ma sui quali ho i miei dubbi.
A parte queste note negative, per quanto siano bravi i nuovi arrivati la mia paura è che l'ostacolo di normalizzare lo show non possa essere abbattuto: sarà di sicuro un Community diverso, e quello che finora l'ha reso geniale probabilmente andrà perso sotto pressione dei gran capi della Sony.
Ma andiamo oltre, ipotizziamo che lo show sia comunque divertentissimo (difficile? Forse, ma non impossibile: il cast è sempre comedic gold): il futuro dei personaggi è compromesso. Harmon l'ha sempre menata con il suo progetto a 4 fasi, dove il terzo anno è il darkest year e il quarto sarà la rinascita. Magari vedremo anche una rinascita,
ma non sarà quella di Harmon. Magari Jeff incontrerà suo padre, ma non potrò mai non chiedermi
"Come sarebbe stato l'incontro tra Jeff e suo padre nella mente di Harmon?". E questo mi dispiace, non poco ma moltissimo. Per quanto il finale della terza stagione sia stato deliziosamente conclusivo (andate a fare un confronto tra il primo Winger speech del Pilot, e quello di Introduction to Finality: rimarrete soddisfatti), dispiace sapere che la rinascita dello Study Group non sarà quella di Harmon.
Nonostante tutto ciò, ritornerò a guardare Community a Settembre. Perché? Perché i personaggi mi sono comunque nel cuore, il cast è ancora il mio preferito di sempre e il loro talento non è di certo svanito, e perché nonostante le grande uscite dal writing staff manterremo probabilmente la maggiorparte degli scrittori di questa stagione (nomi spesso sconosciuti, ma che si vedono spesso se andate a guardare i credits agli episodi: Andy Bobrow, Tom Saccardo, Adam Countee ed altri). Con anche Chris McKenna fuori dai giochi spero che Megan Ganz abbia ancora un contratto, perché il peso di Community per me ricadrà su di lei: è stata un po' l'allieva di Harmon negli ultimi due anni, se c'è qualcuno che più di tutti ha imparato qualcosa sullo spirito dello show è di certo lei.
Di certo guarderò gli episodi a venire con un occhio di riguardo, chiedendomi sempre "WWDHD" (What would Dan Harmon do?), ma dandogli una chance in fiducia di chi continua a lavorare con lo show e nella speranza che i nuovi showrunner si rendano conto di essere in una posizione difficilissima: se conoscono il tipico fan di Community (ma ho paura di no) avranno di che sgobbare per non snaturare lo show. Che loro si mettano a chiedere consigli ad Harmon sulla direzione dello show sarebbe un sogno, ma quest'ultimo non credo sia disposto e non lo biasimo di certo visto il trattamento ricevuto.
E se poi la quarta stagione farà cagare, potrò sempre pensare che Community sia finito con Introduction to Finality e il resto sia una scampagnata di Abed nel Dreamatorium.
Giddo out!
