ecco io mi sento europeo. italiano e europeo.
se credi che far parte della comunità europea (prima) e dell'unione (ora) non abbia influito sulla protezione (indubbiamente maggiore) dei diritti fondamentali (e anche sociali) dei cittadini...beh, ripassati un po' di storia (o quanto meno leggiti anche solo un compendio di diritto ue). trovi quanti diritti vuoi alla voce "cittadinanza europea". poi magari una lettura veloce alla Carta, ad un po' di giurisprudenza, a qualche norma sulla sicurezza sul lavoro, etc
Italiano e Europeo?
Siamo seri, qui se qualcuno si ripassa per bene un pò di storia scoprirà come l'Europa, dopo la caduta dell'impero romano d'occidente, è stata unita soltanto con la forza.
E' sempre stato un continente molto individualista, e non è un'unione forzata a renderci "fratelli europei".
Di dimostrazioni ce ne sono a iosa, comportamenti dei vari stati che vanno contro ai "principi europei", interessi personali che vengono considerati più importanti degli interessi generali del nostro continente, ed una folle corsa a far entrare paesi su paesi, senza vedere se hanno i requisiti per far parte della "nostra" comunità.
Ci siam così rovinati che paesi che vorrebbero entrare (Estonia in primis) ora ci stanno pensando seriamente, in quanto l'attrattiva europea non c'è più, ed entrare vorrebbe dire soltanto condividere i malus di cattive gestioni, nonchè di un periodo di crisi onestamente devastante per quasi tutti.
Io son convinto che l'ingresso nell'UE non abbia portato, alla lunga, tutti questi vantaggi. Anzi!
L'Italia è sempre stata in grado di farcela da sola. Stentando, può essere, ma senza essere obbligati alla vicinanza di paesi che se ne fregano del tuo destino.
Io sono antieuropeista, e sono in grande compagnia. Così grande che nessuno ha mai dato al popolo l'opportunità di scegliere se entrare o meno nella comunità. Anche perchè dove il referendum è stato fatto, spesso è stato bocciato.
Un pò di speranza c'è sempre, anche se visti i nostri politici attuali, sembra venir meno!