io credo più semplicemente che wikileaks sia stato sottovalutato dagli yankees, sia partito diciamo in sordina ottenendo uno spazio relativo nelle fonti di informazione lasciando sfuggire notizie ampiamente digeribili e digerite dalla stampa statunitense senza troppi danni, ma poi da fenomeno controllato e controllabile si sia trasformata in qualcosa d'altro assumendo un bacino di utenza più ampio (anche grazie alle reazioni pubbliche e all'imbarazzo dei politicanti) fino a coinvolgere non solo il popolo di internet ma anche il popolo televisivo e quindi con meno capacità di accesso alle informazioni.
ad oggi se wikileaks sparisse dalla rete sarebbe un autogol clamoroso per i sempre meno credibili americani, si è guadagnato diciamo uno status di protezione in forza della posizione scomoda che occupa e dalla notorietà che ha raggiunto, questo è un bene ma può essere anche un male per le future pubblicazioni.
Assange è un tassello di Wikileaks, diciamo un parafulmine.