ribadisco, io ho lavorato su una nave, se volete vi spiego bene come funzionano le procedure di emergenza, perché ogni membro dell'equipaggio fa ALMENO una esercitazione di salvataggio a settimana, IN PIU' si fa quella coi passeggeri, una volta al mese si fa la ricerca bomba, e a volte ce ne sono alcune a sorpresa.
l'italiano non è lingua di bordo perché la nave è registrata in bahamas, panama o altro stato del genere (la concordia non so dove fosse registrata, le mie erano entrambe a panama). la lingua ufficiale per la sicurezza in mare e delle navi della compagnia costa in particolare è l'inglese, quindi TUTTO L'EQUIPAGGIO è tenuto a saper svolgere le procedure di sicurezza in inglese. per inciso, se durante le esercitazioni di sicurezza commetti degli errori, di lingua o di manovra, ti sbarcano. poi, se non sai leggere shakespeare cazzi tuoi, non interessa, l'importante è saper fare questa cosa in particolare in inglese.
su una nave non ci sono solo passeggeri italiani, anzi, vi dirò che nel mediterraneo d'inverno in media solo la metà dei passeggeri è italiana, e di solito sono anziani americani e tedeschi che fanno questo giro. il fatto di non prendere personale ben preciso è una scelta ottimale, perché in ogni nazione ci sono delle eccellenze: la "polizia" è israeliana, i marittimi sono samoani, i macchinisti ex sovietici, le infermiere polacche. non si va al risparmio, e un cameriere balinese riceve lo stesso stipendio di uno di sorrento, ed è molto di più di quanto non prenda un cameriere in un buon ristorante milanese.
io dico che se anche sono morte 70 persone, su 4200 che ne portava la nave, è un gran risultato. se la nave affonda in nave aperto la sincera speranza è di salvare un terzo delle persone.
io ho letto di giornalisti che si lamentavano della gestione dell'emergenza, di essersi trovati nel caos, quando loro per primi hanno candidamente dichiarato di non aver seguito l'OBBLIGATORIA procedura di emergenza. dovrebbero vergognarsi, è vero.
scusate il post lungo, scusate se me la prendo tanto, ma più volte mi sono immaginata in una situazione del genere, l'ho temuta, e purtroppo ogni tanto si avvera. e in questo momento penso a tutti i miei colleghi che sono riusciti a salvare 4000 persone e ora si sentono anche tirare vagonate di merda addosso. è completamente ingiusto.