Autore Topic: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle  (Letto 3649 volte)

Eleucalypthus

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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #120 il: 31 luglio 2012, 18:24:21 »
perché garantire un contratto a un lavoratore, quando si potrebbe schiavizzarlo? sarebbe più conveniente.

Se senza sperimentazione farmaceutica il costo salisse di 10 volte e non tutti potessero piu' permetterselo, lo andate a spiegare voi a chi ne ha bisogno e non ha soldi che l'aumento del prezzo e' dovuto al salvataggio di tante vite canine? I farmaci sono prodotti che non possono essere paragonati a nessun altro, date le implicazioni che hanno sul benessere umano. Per i cosmetici io sarei anche d'accordo a utilizzare solo elementi noti come sicuri e abolire la sperimentazione, basta che poi nessuno si venga a lamentare che quel nuovo rossetto e' una meraviglia, ma lo vendono solo negli USA.
Prima dell'inizio, dopo la grande guerra del Cielo contro l'Inferno, Dio creo' la Terra e ne concesse la sovranita' a quella scaltra scimmia che chiamo' Uomo. E per ogni generazione nacque una creatura della luce e una creatura della notte. Ed eserciti sterminati lottavano e perivano in nome dell'antica guerra tra il Bene e il Male. Un'epoca incantata, l'epoca dei grandi... un'epoca di eccezionale crudelta'. Un'epoca eterna. Fino al giorno in cui un falso sole esplose sulla Trinita' e il prodigio abbandono' l'Uomo lasciandolo in balia della ragione.

All right, I've been thinking, when life gives you lemons, don't make lemonade! Make life take the lemons back! Get Mad! I don't want your damn lemons! What am I supposed to do with these? Demand to see life's manager! Make life rue the day it thought it could give Cave Johnson lemons! Do you know who I am? I'm the man whose gonna burn your house down - with the lemons! I'm gonna get my engineers to invent a combustible lemon that'll burn your house down!

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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #121 il: 1 agosto 2012, 17:11:44 »
Se senza sperimentazione farmaceutica il costo salisse di 10 volte e non tutti potessero piu' permetterselo, lo andate a spiegare voi a chi ne ha bisogno e non ha soldi che l'aumento del prezzo e' dovuto al salvataggio di tante vite canine? I farmaci sono prodotti che non possono essere paragonati a nessun altro, date le implicazioni che hanno sul benessere umano. Per i cosmetici io sarei anche d'accordo a utilizzare solo elementi noti come sicuri e abolire la sperimentazione, basta che poi nessuno si venga a lamentare che quel nuovo rossetto e' una meraviglia, ma lo vendono solo negli USA.

giusto. ma è 10 volte tanto?
tenendo poi conto che se non ci fosse la mutua il 50% degli italiani difficilmente potrebbe pagarsi molti farmaci (vedo mio padre col Parkinson, che per fortuna c'è mamma mutua), e che non credo che sarebbe "10 volte tanto"...
si, ne varrebbe la pena.

teniamo poi conto che il costo esorbitante di molti farmaci è dettato A- brandizzazione (come i jeans) B- peso nell'acquisto carente (la variazione nei costi da ULSS a ULSS e da regione e regione nel caso dei farmaci per strutture sanitarie ne è il caso lampante). ovvero l'aumento del costo derivato dal non utilizzo di cani sarebbe affrontabile con una politica sana da parte del governo e delle regioni. semplice semplice.

dal punto di vista medico.

ma comunque si parlava di cosmetici e shampoo per "necessario/economico", che ci si sia dirottati sul sanitario è un altro discorso.
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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #122 il: 2 agosto 2012, 09:55:10 »
ma comunque si parlava di cosmetici e shampoo per "necessario/economico", che ci si sia dirottati sul sanitario è un altro discorso.

Su cosmetici e shampoo, se hai letto un post poco sopra questo, la questione è già chiusa. Te lo quoto di nuovo.
In realtà la sperimentazione dei singoli ingredienti su animali sarà vietata dall'anno prossimo, mentre quella dei prodotti finiti è già vietata dal 2009,secondo le direttive UE
http://www.enpa.it/it/uffici/ducumenti_av/Vivisezione_e_cosmesi.pdf
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005;050

Detto questo, l'affermazione "una politica sana da parte del governo e delle regioni, semplice semplice" in Italia, con tutta la malasanità che abbiamo :interello:
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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #123 il: 2 agosto 2012, 15:22:38 »

Il fatto che ci sia questa situazione non vuol dire che io la approvi o che non provi a schierami contro!
Posso solo protestare o provare a fare qualcosa nel mio piccolo così come protesto per quanto riguarda la vivisezione...

Ma per esserci dei cambiamenti ci vuole qualcuno che si muova nei piani alti!
piccolo ot
non è vero che noi non possiamo fare niente dal basso se nulla si muove dai piani alti...se nessuno comprasse gli iphone,le tv bravia e le xbox magari non ci sarebbe foxconn, così come se nessuno comprasse le scarpe e i vestiti nike non ci sarebbero milioni di lavoratori sottopagati in vietnam che alla fine del mese prendono un salario minore di 50 dollari.
la verità è che ci fa comodo comprarci le scarpe nike perchè le paghi 50 euro, così come ci fa comodo comprarci la crema nivea che paghi due euro(invece di comprare che ne so bottega verde che costa il triplo ed è certificata cruelty free) e poi dire" e ma noi non possiamo fare niente..."

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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #124 il: 2 agosto 2012, 17:54:48 »
piccolo ot
non è vero che noi non possiamo fare niente dal basso se nulla si muove dai piani alti...se nessuno comprasse gli iphone,le tv bravia e le xbox magari non ci sarebbe foxconn, così come se nessuno comprasse le scarpe e i vestiti nike non ci sarebbero milioni di lavoratori sottopagati in vietnam che alla fine del mese prendono un salario minore di 50 dollari.
la verità è che ci fa comodo comprarci le scarpe nike perchè le paghi 50 euro, così come ci fa comodo comprarci la crema nivea che paghi due euro(invece di comprare che ne so bottega verde che costa il triplo ed è certificata cruelty free) e poi dire" e ma noi non possiamo fare niente..."

Io nel mio piccolo cerco sempre di prendere prodotti cruelty free. Ma a volte non è facile e bisogna sbattersi per cercarli e capire quali sono...

Gli Iphone ... la gente è talmente fissata che se li comprerebbe anche se costassero 1000€... -.-' Quindi che si fa per obbligare questa gente ad utilizzare manodopera non made in China?

Così come per molti altri prodotti: a volte non è solo questione del prezzo più alto... ma quello di sbattersi per andare a cercare quali sono i prodotti non made in China ed andare a trovarli . Spesso non c'è chiarezza da questo punto di vista e molti non han voglia o tempo di informarsi e cercare!
Quindi come disincentivare la cosa?

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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #125 il: 19 agosto 2012, 00:12:05 »
Letto tutte le pagine di questo topic interessante. E' sempre utile leggere opinioni differenti dalle proprie e cercare di capire il perché.

Io sono a favore della sperimentazione sugli animali riguardo ai farmaci, non per crudeltà o altro, ma solo perché la reputo necessaria. Riguardo la differenza cani/topi non sono d'accordo, io considero tutti gli animali uguali, anche se posso capire che chi ha un cane non la pensa così e trova "più giusto" usare come cavie i topolini bianchi o i porcellini d'india.
Quando studiavo ed in laboratorio vedevo i topini in gabbia il cuore mi si stringeva e facevo fatica a capire il perché dovessimo studiarli, però col tempo mi sono resa conto che non c'erano alternative e che per determinati farmaci c'è bisogno di loro.

Però vorrei domandare a chi è contrario alla sperimentazione sugli animali se è favorevole alla sperimentazione sull'uomo.
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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #126 il: 19 agosto 2012, 00:40:51 »

Però vorrei domandare a chi è contrario alla sperimentazione sugli animali se è favorevole alla sperimentazione sull'uomo.

sperimentazione in che senso? Come viene effettuata sugli animali tipo messi in gabbia senza possibilità di uscire e sottoposti a sofferenze? Ovviamente no.

Se una persona ammalata  vuole sottoporsi a cure e terapie sperimentali normalmente lo decide di sua spontanea volontà, non lo ingabbiano di certo. Non penso che le due cose si possano mettere a paragone, a meno che io non abbia capito il senso della tua domanda.  :look:

Amers

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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #127 il: 19 agosto 2012, 00:47:30 »
sperimentazione in che senso? Come viene effettuata sugli animali tipo messi in gabbia senza possibilità di uscire e sottoposti a sofferenze? Ovviamente no.

Se una persona ammalata  vuole sottoporsi a cure e terapie sperimentali normalmente lo decide di sua spontanea volontà, non lo ingabbiano di certo. Non penso che le due cose si possano mettere a paragone, a meno che io non abbia capito il senso della tua domanda.  :look:

La domanda era di sperimentare sugli uomini i farmaci che ora si sperimentano sugli animali.
Cioè nel senso se non sperimentiamo sugli animali come testiamo i farmaci?
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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #128 il: 19 agosto 2012, 00:53:28 »
La domanda era di sperimentare sugli uomini i farmaci che ora si sperimentano sugli animali.
Cioè nel senso se non sperimentiamo sugli animali come testiamo i farmaci?

ma la domanda è diversa allora. Non è su essere favorevoli o meno alla sperimentazione sugli esseri umani, ma è quella di trovare un'alternativa alla sperimentazione sugli animali.
Ci sono pagine e pagine di post qui dove queste vengono elencate, io poi la mia l'ho già detta, se proprio si deve allora preferisco venga fatto su un topo piuttosto che su un cane.
Poi se un essere umano vuole fare da cavia lo fa per libera scelta, non c'è costrizione..l'uomo ha facoltà di scegliere.

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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #129 il: 19 agosto 2012, 01:00:35 »
ma la domanda è diversa allora. Non è su essere favorevoli o meno alla sperimentazione sugli esseri umani, ma è quella di trovare un'alternativa alla sperimentazione sugli animali.
Ci sono pagine e pagine di post qui dove queste vengono elencate, io poi la mia l'ho già detta, se proprio si deve allora preferisco venga fatto su un topo piuttosto che su un cane.
Poi se un essere umano vuole fare da cavia lo fa per libera scelta, non c'è costrizione..l'uomo ha facoltà di scegliere.
Su questo condivido, anche se poi si aprirebbero delle questioni abbastanza complesse.

Ho letto le alternative elencate, per me ora come ora non ce ne sono. Comunque la mia era curiosità riguardo un pensiero completamente opposto al mio, tutto qua :)
Forse parlo da biologa e mi rendo conto che l'idea che ho ora riguardo alla sperimentazione è dovuta principalmente al tempo trascorso in laboratorio, dove ripeto non è semplice stare anche per chi è favorevole.
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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #130 il: 19 agosto 2012, 01:07:57 »
Su questo condivido, anche se poi si aprirebbero delle questioni abbastanza complesse.

Ho letto le alternative elencate, per me ora come ora non ce ne sono. Comunque la mia era curiosità riguardo un pensiero completamente opposto al mio, tutto qua :)
Forse parlo da biologa e mi rendo conto che l'idea che ho ora riguardo alla sperimentazione è dovuta principalmente al tempo trascorso in laboratorio, dove ripeto non è semplice stare anche per chi è favorevole.

Io penso che dipenda dalla situazione medica e psicologica di una persona (non sono assolutamente un'esperta in medicina), ma credo che se fossi malata le proverei tutte..allo stesso modo, come ho già detto, non sacrificherei un cane per questo motivo. Tu parli da biologa, io da cinofila..Insomma, sono sempre cose molto soggettive viste da due ottiche distinte e da percorsi differenti.
Ho già scritto precedentemente come il mio cane mi sia servito da terapia per superare una fobia che era quasi una malattia, ma posso anche capire che per altri le priorità sono diverse.  :zizi:

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L'Olanda vieta tutti gli allevamenti di animali da pelliccia
« Risposta #131 il: 19 dicembre 2012, 19:53:57 »
buone nuove dall'Olanda

Citazione
Ci sono voluti 7 anni, ma alla fine l'associazione animalista olandese Bont Voor Dieren (Bvd) ce l'ha fatta: il Senato dei Paesi Bassi ha approvato a grande maggioranza la legge presentata da socialisti e laburisti  che mette al bando l'allevamento di animali per la produzione di pellicce. Un divieto che verrà messo progressivamente in atto e che sarà totale dal primo gennaio 2024, dando così agli allevatori 10 anni per smantellare i 159 allevamenti di visoni che ogni anno eliminano circa 6 milioni di animali. Il governo olandese ha stanziato 28 milioni di euro per la riconversione degli allevamenti da pelliccia in altre attività agricole .

Nicole van Gemert, direttrice del Bvd è contenta più che mai. «Il divieto è unico nel suo genere: mai prima d'ora una grande industria nei Paesi Bassi era stata vietata per ragioni etiche. Già nel 1999 era stata adottata  una mozione che chiedeva il divieto dell'allevamento dei visoni. Ora, 13 anni dopo, i politici finalmente sono stati in grado di ascoltare la maggioranza della popolazione olandese. Un'inchiesta del ministero delle politiche agricole condotta all'inizio di quest'anno ha dimostrato che solo il 7% degli olandesi approva l'uccisione degli animali per la loro pelliccia. Il divieto di allevare visoni, quindi, è solo il logico passo che segue il divieto di pellicce di cane, gatto e foca». Nel 1995 e nel 1998, l'Olanda aveva già vietato l'allevamento di volpi e di chinchilla, dando 10 anni di tempo per smantellare gli allevamenti, ma senza alcun incentivo economico, ora mette definitivamente fine ad un'attività che il 93% degli olandesi ritiene non necessaria ed ingiusta.

Il voto è un brutto colpo per l'industria delle pellicce europea: l'Olanda è il secondo produttore europeo di pellicce di visone e il nuovo divieto si somma al bando degli allevamenti da pelliccia già approvato  in Austria, Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia,  Croazia e Bosnia.  Intanto la Danimarca, che attualmente è il maggior produttore dell'Ue di pellicce di visoni, chinchilla e volpi, ha deciso di vietare l'allevamento delle volpi a partire dal 2024.

Simone Pavesi, responsabile campagna pellicce della Leaga antivivisezione (Lav), esulta e rilancia: «Ora è necessario che anche l'Italia (primo Paese europeo a vietare il commercio di pellicce di cane e di gatto, nonché Paese guida per il bando europeo alle pellicce di foca) prosegua in questo percorso, approvando quanto prima la proposta legislativa predisposta dalla Lav e già depositata alla Camera e al Senato nella legislatura uscente.  Se lo ha fatto l'Olanda e soprattutto per ragioni etiche, il secondo Paese europeo per produzione di pelliccia di visone, con 6 milioni di animali allevati ogni anno in 159 allevamenti, allora l'Italia con i suoi 10 allevamenti e 150mila animali condannati non può essere da meno».

Pavesi dice che La Lav ha dato un buon contributo alla decisione olandese come membro della Fur Free Alliance (Ffa), che riunisce circa 40 organizzazioni di tutto il mondo che si battono contro lo sfruttamento degli animali per la produzione di pellicce: «Siamo veramente soddisfatti per questo storico traguardo.  Abbiamo dato un diretto contributo alla campagna di Bvd, sia tramite un network informativo che finanziando parte dello studio scientifico di Life Cycle Assessment sulla pelliccia di visone, che è rientrato tra le argomentazioni dibattute nelle due Camere del Parlamento olandese. E la scorsa settimana eravamo presenti in prima linea, insieme ad una delegazione internazionale della Ffa, per seguire il dibattito in Senato e sostenere l'approvazione del provvedimento".

Joh Vinding, presidente della Ffa, conclude: «L'Alleanza ha dimostrato che lavorare insieme e condividere esperienze e idee porterà tutti noi verso un mondo libero dalle pellicce. Abbiamo guardato all'Olanda nell'ultimo decennio, ora tutti noi siamo in grado di diffondere in altri Paesi il divieto di allevamento di animali per la produzione di pellicce».
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=19523
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« Risposta #132 il: 20 dicembre 2012, 12:56:38 »
Ma dei poveri coniglietti nessuno ne parla?  :T_T:
L'altro ieri un'amica ha regalato a mia sorella una sciarpa-collo di pelo. Quando ho sentito che era pelliccia di coniglio mi veniva da piangere  :T_T: .

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Re: Blitz alla Green Hill - Liberati 25 cuccioli di beagle
« Risposta #133 il: 7 marzo 2013, 20:09:09 »
non solo Greenhill

Tensione a Pomezia. Un gruppo di animalisti presidia l'ingresso della Research Toxicology Centre di via Tito Speri, per fermare l'arrivo di un gruppo di 8 beagle destinati ad esperimenti dolorosi, e per giunta senza l'uso di anestetici.
Gli attivisti ha fermato alcuni camion per controllare all'interno con l'obiettivo di trovare gli otto cani beagle provenienti dal Belgio destinati al laboratorio della Menarini. Cani già in Italia, con documenti e sdoganati.
Naturalmente, all'interno del laboratorio attendono che cessi il sit in davanti ai cancelli. Per questo, dagli animalisti l'invito a tanti altri: "Venite a Pomezia, in via Tito Speri, aiutateci a salvare dalla morte i beagle". Pomezia, dunque, dopo Green Hill.
Nati e allevati in un Paese del Nord Europa, i cagnolini destinati alla sperimentazione sono stoccati in Belgio. Questa mattina l'arrivo a Fiumicino. Gli attivisti di diverse sigle, si sono mobilitati dopo un comunicato di Freccia 45, Coordinamento Fermare Green Hill e Comitato Montichiari contro Green Hill, che aveva diffuso la notizia del prossimo arrivo di otto cani beagle nella cittadina del litorale laziale, dove insistono le strutture dove viene praticata la sperimentazione animale. E con l'autorizzazione del Ministero della Salute.
Sul posto, guardati a vista da carabinieri e polizia, diversi nostri attivisti del Partito Animalista Europeo, seguiti da Cento per cento Animalisti, Animalisti italiani, Feder Fida, Roma for animals ed attivisti provenienti anche dalla Toscana. Non lasciano i cancelli del laboratorio di vivisezione, e fanno fermare tutti i mezzi sospetti chiedendo agli autisti di aprire gli sportelli per verificare se all'interno ci sono i poveri beagle.

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=40984&typeb=0&Sit-in-a-Pomezia-contro-gli-esperimenti-sui-beagle
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« Risposta #134 il: 24 aprile 2013, 10:50:43 »
Ricercatori contro animalisti, a Milano

Sabato cinque attivisti hanno occupato un laboratorio universitario, i ricercatori denunciano danni per centinaia di migliaia di euro e anni di lavoro vanificati

Sabato 20 aprile cinque attivisti del gruppo animalista Fermare Green Hill sono entrati nello stabulario – il luogo in cui sono allevati gli animali per gli esperimenti – del Dipartimento di biotecnologie mediche e medicina traslazionale dell’Università degli Studi di Milano, sede dell’Istituto di Neuroscienze del CNR. L’occupazione è avvenuta durante una manifestazione contro la vivisezione: gli ambientalisti si sono incatenati alle porte impendendo a poliziotti e ricercatori di entrare nel laboratorio. Dopo una trattativa durata dieci ore i manifestanti sono usciti portando con sé un centinaio di topi e un coniglio. Durante l’occupazione hanno diffuso sulla pagina Facebook del gruppo e sull’account Twitter del gruppo video e foto del laboratorio per

    «documentare le condizioni in cui vivono gli animali e gli esperimenti che vengono condotti, mostrandoli a tutta la società con fotografie e filmati; dare visibilità al problema vivisezione e ai luoghi in cui viene praticata, dando così un nome anche a chi la pratica; far partire un assedio pacifico dentro e davanti al laboratorio con la richiesta che gli animali vengano liberati e che dal Ministero e dai palazzi della politica cessino le false promesse e si cominci davvero a muovere passi verso l’abolizione della sperimentazione su animali».

Fermare Green Hill è un gruppo animalista nato nell’aprile del 2010 per chiedere la chiusura di Green Hill, l’unico allevamento di cani da laboratorio in Italia, che si trova a Montichiari, in provincia di Brescia. Il movimento è diventato famoso nell’aprile del 2012, quando – dopo una protesta di un migliaio di persone – un gruppo di attivisti entrò nell’allevamento portando con sé dai 25 ai 30 cani.

I ricercatori dell’Istituto di Neuroscienze del CNR di Milano hanno scritto una lettera per denunciare l’accaduto, spiegando che gli attivisti “hanno tolto i cartellini alle gabbie, facendo sì che gli animali non fossero più identificabili e vanificando anni di ricerche su malattie del sistema nervoso come l’autismo, la sclerosi multipla, la sclerosi laterale amiotrofica, il morbo di Parkinson e l’Alzheimer”. Il danno economico non è stato ancora quantificato, ma secondo i ricercatori si tratta di centinaia di migliaia di euro, molti dei quali provenienti da enti nazionali e internazionali come la Comunità europea, la regione Lombardia e Telethon.

    Sabato 20 aprile, in concomitanza con il corteo nazionale contro la “vivisezione”, cinque membri del gruppo “fermare Green Hill” sono entrati abusivamente nel Dipartimento di biotecnologie mediche e medicina traslazionale dell’Università degli Studi di Milano, sede in cui opera anche la sezione milanese dell’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche. I cinque attivisti hanno occupato lo stabulario, e dopo che alcuni si sono incatenati alle porte, hanno impedito l’accesso a polizia e personale di ricerca. Con l’intento di impedire lesioni alle persone coinvolte, i docenti universitari responsabili hanno avviato una lunga e laboriosa trattativa che si è conclusa con l’uscita degli attivisti dal dipartimento, in compagnia di un centinaio di topi e di un coniglio. Il danno arrecato, difficile da quantificare ma nell’ ordine delle centinaia di migliaia di euro, va però ben oltre la perdita degli animali illegalmente asportati, in quanto gli animalisti hanno tolto i cartellini a tutte le gabbie, rendendo non più identificabili gli animali e di fatto mandando in fumo il lavoro di anni di ricerca scientifica e i finanziamenti relativi.
    Le ricerche riguardano in gran parte malattie del sistema nervoso, per le quali vi è un disperato bisogno di cure, attualmente non disponibili: autismo, malattia di Parkinson, di Alzheimer, Sclerosi Multipla, Sclerosi Laterale Amiotrofica, sindrome di Prader-Willi, dipendenza da nicotina; le nostre ricerche sono finanziate da enti nazionali e internazionali tra cui Telethon, AIRC, NIDA, Fondazione Cariplo, Fondazione Mariani, Fondazione Sclerosi Multipla, Comunità Europea , Ministero della Ricerca, Ministero della Sanità, Regione Lombardia. I finanziamenti sono ottenuti mediante processi di valutazione rigorosa e i risultati sono pubblicati nelle migliori riviste internazionali nel campo.

    L’incidente di sabato crea un precedente di inaudita gravità. Gli animalisti si sono arrogati il diritto di bloccare le ricerche approvate dagli uffici competenti del Ministero della ricerca, condotte secondo tutte le norme nazionali e internazionali sul trattamento degli animali da esperimento, finanziate da enti pubblici ma anche da fondazioni ONLUS, queste ultime sostenute dalle donazioni di cittadini generosi interessati alla salute pubblica. Gli stabulari del Dipartimento di biotecnologie mediche e medicina traslazionale rispondono a tutti i requisiti della legislazione europea vigente, e gli animali (topi, ratti e conigli, allevati ai soli scopi della ricerca e incapaci di sopravvivere in ambiente diverso da quello del laboratorio) sono mantenuti con la massima cura.



Fonte http://www.ilpost.it/2013/04/23/occupazione-green-hill-universita-milano/
« Ultima modifica: 24 aprile 2013, 11:11:53 da Ariuna »
Così tante serie e così poco tempo.