Io non condivido proprio questa visione della pena come vendetta, magari per assecondare gli istinti piu' bassi dell'uomo che tutti, chi piu' chi meno, abbiamo.
Perchè io quello che ha violentato ed ammazzato quella signora (giusto per restare sull'oggi, ma si potrebbero fare mille esempi) lo appenderei per le palle ad un lampione, ma non è cosi che dev'essere. C'è uno Stato, ci sono delle regole, ci sono dei valori umani da rispettare. Se no torniamo "all'occhio per occhio, dente per dente", e vi assicuro che è un tornare indietro e non un andare avanti.
Nei paesi civili le pene devono essere giuste, certe e nella maggior parte dei casi tendere alla reeducazione del condannato. Una popolazione con uno stato che non ha e non mostra rispetto per la vita umana a prescindere (non solo nell'ambito della giustizia), anch'essa a lungo andare inizierà a non avere rispetto della vita umana stessa.