Diaz - Don't Clean Up This Blood di Daniele Vicari
Cronaca lucida,precisa e dolorosa di un massacro. Di una mattanza. Di una "Tonnara",come si sente dire da uno dei celerini.
Vicari la racconta con una potenza,una veemenza sconosciuta all'attuale cinema italiano, la arricchisce con una fotografia ed una messa in scena vivida,ruvida e sporca,e riesce a descrivere perfettamente gli eventi di quei giorni al G8 di Genova,senza assumere posizioni, ma semplicemente mostrando e facendo capire le mostruosità che in un paese "democratico"e civile non solo non sarebbero mai dovute accadere, ma per il solo fatto che siano accadute denuncia una grossa falla nel sistema non facilmente sistemabile. La forte,agghiacciante,spaventosa,sconvolgente carica di violenza presente nel film non è mai ne esagerata ne tanto meno fine a se stessa. Ma è più che mai necessaria e imprescindibile in una vicenda di tale tragica assurdità.
Da vedere assolutamente,non tanto "perché è un film importante" ma più che altro per il suo valore di opera cinematografica in sé. Perché è un grandissimo film.
Voto 9