Forse la prima parte è un po' tirata via rispetto allo scritto: non è molto chiaro perchè il 12 è un distretto di morti di fame, ma Peeta butta il pane ai maiali, ma soprattutto in base a cosa i nomi vengono moltiplicati dentro l'urna per l'estrazione. Non so come fosse descritta nel libro Capitol city, ma costumi, trucco, atmosfere mi sono piaciute tantissimo! Piaciuti molto anche gli attori scelti (magari leggendo i libri mi dovrò ricredere), Stanley Tucci su tutti. La storia mi ha molto affascinata, la morte in diretta vista come se fosse dentro ad un videogioco, questi ragazzini che si fanno fuori con una freddezza da fare accapponare la pelle (i primi minuti nell'arena sono

), l'unica morte che commuove è quella della bambina perchè è l'unica che sembra reale. Il rapporto tra Katniss e Peeta è impalpabile, terminati gli hunger games muore, ed è tutto scritto nello sguardo che lei fa quando rivede la sorella e il suo amico al distretto, come le coppie pilotate del grande fratello. Il contorno della vicenda poi (il perchè dei giochi, la vita a capitol city, ...) è una grande metafora dei giorni nostri, l'ho trovato a tratti inquietante

Ho qualche idea sull'evoluzione della storia, ma non voglio spoilerarmi niente sui libri

Lo consiglierò anche alle mie sorelle
