Se la tua critica è rivolta al sistema allora è un altro discorso

. Però purtroppo non ne puoi mai uscire. Lo stato si basa sulla democrazia, e dove c'è burocrazia c'è corruzione. E di qui mi spiace ma non ne esci.
Puoi mettere 3000 steward e impedire che le invasioni di campo avvengono, ma di certo non puoi andare a indagare su ogni singolo addetto ai lavori.
Il problema è quindi a monte cioè l'agenzia che ha fornito a quel tizio il pass di giardiniere. La cosa è eticamente e moralmente discutibile ma devi riconoscere che non c'è alcun illecito in tutto ciò. In quel momento non commetteva alcun reato e non era ricercato, quindi ci poteva stare lì e nessuno può dirgli nulla. Sono convinto anche io che quel permesso non l'ha di certo ottenuto per il suo pollice verde, ma ti renderai conto che è una situazione senza alcuna via d'uscita.
Naturalmente non intendo che tutti i napoletani siano camorristi (e non avrei problema a dirlo, ho già detto che quasi tutti i napoletani che vanno allo stadio sono bestie e non li farei più entrare all'olimpico
Sul fatto che i napoletani siano bestie, per me non lo sono più di qualunque altra tifoseria

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Tutta la nazione è molto prevenuta. Per farti un esempio banale nella finale di Coppa Italia ogni tanto si sentivano petardi che i due simpatici telecronisti Rai hanno attribuito solo ai tifosi del Napoli. Se vedi però le sanzioni inflitte dal giudice Tossel c'è un'ammenda di 20.000 euro al Napoli per aver fischiato l'inno (nessuno ha multato la Juve però per il "Napoli merda" durante il minuto di raccoglimento, o tutti i cori razzisti rivolti alla squadra avversaria. Quello non è offensivo) e 10.000 euro alla Juve per il lancio di petardi. Però i simpaticoni avevano dato per scontato che i bombardieri eravamo solo noi.
Mi ricordo un derby Roma -Lazio con auto della polizia bruciate, questure assaltate, lì i napoletani non c'erano.
A Torino durante i festeggiamenti per la promozione hanno scippato una borsa ad una giornalista e non credo sia stato un napoletano.
A Genova abbiamo visto tutti quello che è successo durante la partita e non erano napoletani.
A Palermo è morto Raciti e di certo non ucciso da napoletani.
Durante la trasferta a Torino con la Juve un disabile napoletano è stato aggredito dai tifosi della Juventus.
Ricordo un derby Milan - Inter dove un motorino fu lanciato dagli spalti, e un altro derby dove volavano fumogeni su Dida.
Come vedi la violenza e la bestiaggine è un'indole non prevalentemente napoletana, ma questo accade ovunque. E ti ho citato solo l'Italia perchè poi se andiamo a vedere all'estero c'è anche lì di tutto e di più.
Tuttavia a volte sembra che l'unico pericolo per la sicurezza nazionale sembrano essere i napoletani. Ma io faccio vittimismo è risaputo
