(a parte la malattia, l'unica cosa davvero brutta che gli è capitata) avesse fallito fino a quel momento per colpa di Gretchen, Elliot o della moglie.
questo non lo sappiamo al 100%
di certo un figlio mezzo handicappato non aiuta
di certo un mutuo da pagare con una moglie che deve lasciare il lavoro per accudire un figlio handicappato non aiuta
di certo avere il cancro, un figlio handicappato, una figlia in arrivo, una moglie a carico e fare due lavori di merda, non aiuta
di certo una famiglia opprimente che ti vede come l'ultima ruota del carro, non aiuta
e questo, non per dire che ha fatto bene o male, non che sia colpa degli altri (te hai scritto "ha sbagliato", "ha fatto scelte sbagliate", "è colpa sua" io non ho mai giudicato), ripeto, comprensibilmente, visto che non conosciamo la sua vita prima del giorno in cui scopre il cancro, almeno non precisamente, ha dato di matto e piano piano è entrato sempre più nel personaggio.
ma anche se fosse tutto calcolato freddamente, io non sto dicendo Walt sia un eroe che va imitato, ma sto dicendo: se prendi una persona e la mortifichi, non sai mai come potrà esplodere la sua rabbia.Walt non è altro che la rappresentazione della working class americana ancora legata al sogno degli anni '60 lavoro->casa->famiglia del mulino bianco, a cui invece il futuro è stato tolto.
Walt non ha neanche il diritto di ammalarsi di cancro, perché il suo lavoro non glielo permette, neanche avendo un figlio handicappato, un lavoro poco pagato e una moglie a carico e una figlia in arrivo.
Io on lo compatisco, ma lo capisco!
ricordo dopo aver visto la prima puntata di BB di averla descritta in estati così a un mio amico
"allora, c'è sto professore di chimica sfigato, anzi no, inizia così: c'è sto tipo in mezzo al deserto in camicia , mutande e mocassini, con una pistola in mano mentre una macchina della polizia gli va incontro.si scopre che è un professore di chimica sfigato, con una moglie scassapalle, un figlio handicappato e il cancro che diventa cuoco di metanfetamina.UNA BOMBA!"
ecco, in quel momento ho pensato: guarda a cosa può arrivare un uomo disperato!
Il Walt di oggi è quella scelta portata all'estremo.
E' anche l'idea che a certe persone, se dai una seconda chance, la sanno sfruttare al 100%.
E cominciamo a capire che per Walt la chance era diventare immortale (lasciando un segno) non diventare ricco.
Quello era il cancro che parlava, erano le aspettative dell'uomo medio che procura per la sua famiglia, era Gus Fring, Walt non è mai stato Gus Fring e non l'ha mai davvero rispettato per quello che era, solo per quello che aveva saputo costruire.
(E in fondo, a ben vedere, Walt, alla fin fine, ha procurato per la sua famiglia, gli ha anche procurato, a modo tutto suo, la tranquillità.Gus è morto e ricordiamoci chi l'ha ucciso!)
Ormai è troppo tardi per tornare indietro.
Certo potrebbe accettare i 5 milioni e vivere sereno, ma tornerebbe ad essere l'anonimo gestore di un autolavaggio.
E nessuno lo metterebbe al sicuro da malintenzionati che vogliano il suo prodotto a ogni costo.
Avrebbe mollato per la seconda volta la possibilità di entrare nella storia, perché non ci entrano solo i Nobel, ma anche i Pablo Escobar, nel male certo, ma ci entrano.
Heisenberg e la blue meth sono famosi ormai almeno quanto la Gray Matter.