@brennt: Invece, a parte che non ha senso preoccuparsi così prima del finale,
Dove hai visto che mi sto preoccupando per il finale? Ho solo detto che, visto i segni di sceneggiatura intravisti in questa ultima stagione, finirà come ho detto, in maniera "standardizzata".
Ora, non puoi non aver capito cosa intendo per "standardizzata" (che non c'entra il MODO in cui avviene e/o i vari tocchi di originalità, alla fine devono comunque far passare QUEL messaggio, per loro sarebbe un enorme SACRILEGIO non farlo passare), l'ho già spiegato pure in modalità diarreutica
Uè, basta tirarmi in ballo, so che tu e la maggior parte non siete d'accordo, l'avete già detto/scritto svariate volte, io ho chiarito cosa intendevo.
non andrebbe a rovinare la serie perchè se succederà qualcosa a Walt,prima di tutto bisogno vedere COSA e COME il tutto succederà,
Come detto sopra, il COSA e COME non c'entra niente, ma proprio niente, con il fare passare il messaggio "standardizzato": puoi essere originale quanto ti pare come finale (cioè come ci arrivi, con quale estrosità ci arrivi, ecc.), ma passerà sicuramente quel solito messaggio, con loro è quasi sempre così.
e poi che dopo che abbia ucciso Gus sia così pompato anche ci sta tutto e quindi un finale che porta alla sua distruzione causata dalla sua smania di potere è plausibilissima
No, non ci sta niente e non è plausibile nella realtà, lo è solo per chi è abituato all'andamento delle loro produzioni, nel senso: perché è plausibile che finisca così? Solo perché ha fatto del male? E' una fiction, quindi puoi artisticamente essere libero quanto ti pare di non seguire alcun dettame (come ha fatto Eastwood dove Will, mega killerone, l'ha sfangata fisicamente, è in pace con se stesso, ama ricambiato la sua famiglia e che si è pure arricchito). Perché altri si sono dimostrati coraggiosi e pieni di iniziativa anche nel finale (ti ho fatto già gli esempi lampissimi) dimostrandosi totalmente liberi?
Il cambiamento di Walt in modalità onnipotente (per alcuni abbastanza improvviso) per me indica CHIARAMENTE che la sceneggiatura lo sta facendo diventare più idiota/meno calcolatore/più ingenuo/(e magari per alcuni anche più odioso) proprio perché poi alla fine lo spettatore non sia troppo scontento della solita e prevedibilissima fine che gli faranno fare.
Walt è sempre stato un cazzuto genio, istruito, psicologo (anche se questo più col tempo una volta conosciuto l'ambiente della droga), attento alle sfumature anche di chi gli sta attorno, ecc., insomma un personaggio che nella vita reale potrebbe benissimo non finire come vorrebbero fare gli americani per ogni protagonista cattivone.
Il fascino del Walt pre-quinta stagione sta nella genialità scaturita da una mente preparata e con un grande dominio (come avviene con i tedeschi nazisti: esercitano sempre un certo fascino ma non per le crudeltà commesse ma perché hanno dimostrato di essere un popolo fottutamente capace/brillante, le cui loro scoperte già nella seconda guerra mondiale hanno enormemente favorito successivamente il campo aeronautico/fisico/chimico/spaziale/medicale/etc. di nazioni quali Unione Sovietica e USA).
Se Gillian avesse il coraggio fino alla fine di bloccare quel solito e trito/ritrito messaggio moralistico, non farebbe morire ma bensì farebbe nascere il mito Heisenberg (la persona Walter sarebbe sempre meno presente), ricco e felice magari in un paese senza estradizione, ovviamente questo è un esempio, ci si può sbizzarrire molto con tanti altri finali non moralistici USA che facciano passare un Heisenberg che la sfanga fisicamente ma, e questo ANCORA PIU' IMPORTANTE, che la sfanga nel suo essere interiore, quindi accettare quello che si è ed essere definitivamente felice.
Sono convinto che guardando a livello mondiale, sarebbero tanti gli spettatori che desidererebbero un finale totalmente pro-Walt/Heisenberg (certo probabilmente sarebbero sempre una minoranza) da qualsiasi punto di vista la si guardi (e il motivo di questo l'ho spiegato sopra).
Gillian non farà così (e qusta mia non è una preoccupazione come tu mi hai messo in bocca, è solo una mia "certa" previsione), ne sono certo, quindi per me Breaking Bad sarà ricordato come un buon prodotto che però non ha fatto quell'importante/fondamentale (per me) passo di oltrepassare quel solito limite morale che per quanto mi riguarda l'avrebbe reso un prodotto ottimo/da ricordare (e anche da prendere COME ESEMPIO per future produzioni desiderose di non mettersi alcun confine).