Come la precedente puntata discreta, da 8.
Walter: è stato accerchiato e leggere l'sms arrivato a Jasse lo ha reso totalmente consapevole di essere solo, senza seguaci. Infatti Hesienberg, che tiene vivo Walt nella lotta alla malattia (avete visto se ne è tornato a parlare?!), cede il posto all'impaurito Walt di fronte all'accerchiamento generale. Di fatto temo cosa possa architettare poichè ho paura che invece di scegliere la via dell'incontro, andrà a scontrarsi con Jasse. Spero di no.
Jasse: è il vero eroe della serie in generale. Buono e umile, mai egoista. La mia indole buone mi spiege a tifare per lui, ma è troppo ingenuo e spero non si lasci infartare da chi attualmente lo sta manipolando.
Hank: forzato il suo intuito. Nessun umano continuerebbe a sospettare di Gus. Non ha nessuna prova neanche accennata per credere che sia Gus il suo Heisenberg eppure continua a sospettare di lui. Non lo so...poco razionale.
Gus: grande generalissimo (cit. Hector in "Caballo sin ombre"). Qualcuno aveva già anticipato che fosse un cileno al tempo di pinochet, chi era stato? si faccia a vanti e ci dica come ha fatto a saperlo!!! Quanto al suo ruolo ora è chiaro che in un cartello messicano ancora al servizio dei colombiani(anni ottanta), vuole fargli fare il salto di qualità con la metanfetamina. Come abbiamo visto non ci riesce subito. Successivamente credo scopriremo che è riuscito a liberarsi di don eladio assieme agli altri 3 spartendosi poi il territorio, resta da capire chi gli ha prodotto la metanfetamina fino a che non ha incontrato walter.
Chi era in cile? un desaparesidos? non mi stupirebbe sapere che Gus non è un cattivo gerarca fascista cileno ma un attivista che è riuscito a farlo fuori perp oi scappare in america(ma si sa io sono ottimista).
Episodio utile per capire qualcosa su gus, ma per il resto nulla di eclatante. Azione nulla...sono fiducioso sui prossimi.