Ho iniziato da poco questa serie e sono giunto alla 1x10 pr ora. che dire... senza dubbio un capolavoro come tutte le serie della HBO. Sceneggiatura, regia, recitazione, caratterizzazione psicologica dei personaggi sono spettacolari. Poteva essere l'ennesima serie sulla mafia, era facilissimo cadere nella banalità ma ne è risultato un capolavoro.
Inizialmente le prime 4-5 puntate pur perfettamente strutturate non mi convincevano per il ritmo lento e perchè sapevano un pò di già visto ma con le puntate successive la serie si consacra ad altissimi livelli.
Evidentissimi i punti di contatto con gli altri capolavori HBO: The Sopranos e The Wire. Dai Soprano riprende l'analisi psicologica delicata e dettagliatissima di personaggi appartenenti al mondo della criminalità organizzata e di personaggi di contorno che ne vengono coinvolti e corrotti moralmente come Margaret. Di The Wire si recupera in parte il carattere macrosociale della serie (una spaccato della società di Atlantic City anno '20) ma le somiglianze sono molto più nette con i Soprano.
Tanti personaggi interessantissimi, in particolare Margaret che si lascia coinvolgere e corrompere Da Nucky per motivi materiali, Mr Harrow con le sue sofferenze derivanti dal trauma riportato in guerra che ha distrutto la sua vita sociale, Al Capone e la sua ricerca di un rapporto di amicizia sincera con Jimmy, ma soprattutto uno dei più riusciti è lo sbirro anti-alcool integralista cattolico. Ha una fisionomia da psicopatico puro e mi ricorda tantissimo il dottore pazzo di Human Centipede. Vedendo andare a puttane tutti i suoi sforzi contro il crimine e a favore della morale, si lascia andare alla corruzione. un destino in comune con Margaret. Degno di nota anche Chalky che è interpretato dallo stesso bravissimo attore di Omar di The Wire, sicuramente il personaggio più riuscito della serie
è una serie che traccia uno spaccato impietoso della società dell'epoca così come della attuale: tutte le buone intenzioni falliscono e trionfa l'opportunismo. Per me il messaggio che lancia è che i veri nemici non erano affatto l'alcool, i bordelli e gli altri vizi in cui alzi l'uomo cerca conforto dai suoi mali quotidiani, ma la corruzione e il potere sotterraneo