Non ho risposto prima perché stavo pensando alle vostre repliche.
Alla fine i comportamenti passati di herrick e di mitch non sono poi così diversi.
L'unica sfumatura (purtroppo trascurabile) è che nelle INTENZIONI (di cui una famosa strada è lastricata) Mitch ammira, rispetta, invidia gli umani.
Herrick, dal suo canto, li tratta da stupido cibo, fonte tutt'al più di divertimento.
Herrick rispolvera il vecchio e abusato clichè della superiorità della razza (che barba! mai niente di nuovo sotto il sole!).
In un certo modo è più deprecabile mitch perché lui è (quasi) sempre sano di mente herrick invece è chiaramente fuori come un balcone.. Gli manca solo il cappello da Napoleone e la mano nell'apertura della camicia.
Più in generale, ho portato l'esempio del pescatore di tonni proprio perché l'assassinio dei delfini è orribile, indesiderato ma ininfluente per coloro che praticano quel tipo di pesca.
Sapete perché è più difficile dimagrire rispetto a smettere di fumare o di bere?
L'ho letto in un libro anni fa.. La fame, l'impulso a nutrirsi non puoi spegnerlo (o cadresti in un altra patologia). Devi continuare a provarlo, solo che devi in ogni istante dominare il tuo desiderio calcolando cosa e quanto ingerire.
E' un pensiero assillante, costante che snerva. Diventa quasi una nevrosi, una lotta contro il proprio corpo istante per istante (io ho perso 15 anni fa per KO)
Le sigarette e l'alcol li escludi totalmente dalla tua vita, le calorie.. no!
Riguardo le due tizie col nome simile..
Annie va beh, è una mezza matta esaltata ma ci siamo.. La capisco.
Nina è intimamente convinta di essere il faro morale del mondo, che i suoi amici siano un branco di idioti in balia di una specie di conte dracula (mitch) e che lei sola, stile pulzella d'orleans, può salvarli dal ruolo di piccoli fedeli Renfield al servizio di mitch.
Ciao! Vorrei risponmdere alla parte del tuo post in cui parli di Nina, premettendo che anche a me delle volte il personaggio non sa propriamente "simpatico", penso sia giusto spezzare una lancia, anche se piccola, in suo favore.
Mitchell, George e Annie sono una sorta di nucleo famigliare in cui Nina si è inserita recentemente, o relativamente di recente.
Tra i tre esistono delle dinamiche e dei rapporti consolidati e profiondi costituiti da tutte le esperienze che hanno vissuto insieme.
Mitch ha salvato Geoerge dal pestaggio di Set e dei suoi amichetti, è stato per George una sorta di "padrino" del mondo "occulto", nonché l'unico vero sostegno e amico che ha avuto per oltre un anno, dopo che per via della licantropia aveva abbondanato la sua famiglia. Ricordate nel pilot (non sono certo ormai lo si possa considerare in continuità con la serie ufficiale ma grosso modo credo che le cose si siano comunque svolte più o meno in quel modo nel "nostro" B.H.) quando è Mitch a convincere George della necessità di trovare una casa, un luogo in cui vivere una propria "normalità", in cui trascorrere delle giornate a misura d'uomo in cui non ci sia solo l'ossessione della Luna piiena e delle maledizioni? Mithcell è un ancora per George e anche per Annie perché sono proprio Mitch, e George, i primi esseri viventi con cui interagisce dopo essere stata invisibile ed inascoltata per mesi e mesi. Un qualcosa del genere, per un essere dotato di coscienza, deve essere a dir poco traumatico. La solitudine lancinante, la disperazione totale. Loro invece la vedono, le parlano, la riconoscono come essere vivente e pensante (vivente è una parolona) e dunque, che Annie sia legata a Mitch, e pronta a pendere dalle sue labbra ci può stare. Ma Nina? Nina non ha questo legame profondo. Con Annie può simpatizzare perché è una mattacchione dalla risata contagiosa, una mattacchiona che ha avuto una vita finita in modo tragico e a dir poco sfortunato. George lo ama e anche se magari un po' di risentimento l'ha provato nei suoi confornti oper quanto gli ha, involontariamente, fatto ha superato la cosa perché in lui vede un uomo buono, un uomo tormentato dal peso di un male che non ha chiesto e che è arrivato, pur di proteggere i suoi amici, a sacrificarsi, macchiandosi dell'omicidio di Herrick (ricordate la stupenda puntata?).
Ma Mitch? Mitch cos'è per Nina? Un pluiriomicida di cent'anni. Lo ha detto chiaramente, esprimento il suo pensiero liberamente mentre era in intmità con il suo uomo. Mitch è un "tossico" che pratica l'astinenza ma la dipendenza di cui soffre è peggiore persino di quella da eroina o simili. Mitch ha ucciso, per lungo tempo, per saziare la propria fame e appartiene al genere dei vampiri, una razza che dell'omidio ha fatto persino una sorta di arte (è un organizzazione con delle gerarchie e persone addette a coprire le sparizioni delle innumerevoli vittime di cui i vampiri si nutrono e a ripulire eventuali "casini" quando serve): Che immagine può avere di Mitch questa donna che è stata catapultata dal giorno alla notte in un mondo che non è il suo? George è stata la sua "guida", il suo "mentore" in questa nuova, strana vita. Mitch è un personaggio inquietante per lei e pur magari rispettando l'affetto che George nutre nei suoi confronti, Nina ha dei seri dubbi nei suoi confronti. Cavoli, da esterno ne avrei più d'uno anche io! Non credp si reputi moralmente superiore agli altri mao che se li figuri come un manipolo di rimbambiti ma ha paura che questo loro amore per l'amico John Mitchell possa in qualche modo alternarne le facoltà di giudizio nei suoi confronti e che, se mai Mitich dovesse perdere il controllo (cosa che efettivamente è capitata con il famigerato box tunnell) potrebbe trascinarseli tutti dietro, in un abisso di follia e sangue... ovviamente è una mia opinione!
