Ok, dopo questo episodio una considerazione la devo fare...
E' vero che ogni film/telefilm/libro che affronti il tema "vampiri" rielabora tutta la mitologia, spesso e volentieri umanizzandoli sempre di più e attribuendo loro sentimenti e debolezze tipiche dei vivi, per cui ormai resta solo l'assenza di battito cardiaco a differenziarli da quelli che erano prima della trasformazione, ma... questi vampiri sono proprio degli imbranati

Non guariscono più dalle ferite in modo quasi istantaneo ma anzi prima soffrono come delle bestie, soprattutto se non assumono sangue da poche ore o giorni (cioè, passi che Cecilia si sia fatta catturare da un lupo mannaro purosangue, ma era conciata così male solo perché aveva perso del sangue? Come on, i vampiri "seri" non muoiono mai nemmeno se restano all'asciutto per secoli...), e a quanto pare non sono nemmeno tanto bravi a soggiogare gli umani... in questo episodio DUE vampiri (o anche solo uno, se non vogliamo contare Henry "degente") non riescono a tenere sotto controllo due ragazzine e a impedire che si mettano a strillare aiuto?? Come diavolo hanno fatto i vampiri a restare nell'ombra per millenni se combinano casini a questo ritmo???
Insomma, sono un po' troppo delle pippe, per i miei gusti... non che tutte le volte che c'è un succhiasangue mi aspetti qualcuno del calibro di Lestat, ma un minimo di savoir-faire e di saggezza in più rispetto a un
twenty-something qualunque magari sì

Ormai siamo al punto in cui quando un vampiro si mette a fare qualcosa di vagamente "vampiresco", sei già lì che pensi "andrà a finire male di sicuro"... non dico che sia un male, è un aspetto della serie con cui fare i conti, ma a mio avviso, quanto a capacità di fare str*nzate, questi vampiri sono già umani al 100%

Quanto al resto, c'è una concentrazione decisamente troppo alta di fantasmi... capisco che siano la creatura soprannaturale con meno spunti, ma non è che il livello di interesse sale aumentandone il numero, anzi
