Migliore puntata della stagione, finora, tutta ambientata DENTRO Alcatraz, sia nel 2012 che nel 1960.
Flashback: ottimi come sempre, buono l'uso della cucina come luogo di sovversione, tensione ben dosata nei momenti in cui Donovan fa da palo e complice ai due fratelli. Il direttore è sempre più il mio personaggio preferito.
Presente: buone dosi di gore e di pazzia, soprattutto per il fratello pelato. Indimenticabile Hauser che si cauterizza da solo le ferita e si siringa una gamba.

La sua voce da strafatto raggiunge l'apice quando, colpito dalla detonazione della porta, "invita" Madsen a inseguire Donovan.
Forse è eccessivo esaltarsi, ma i segnali di ripresa ci sono.